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Genti festosamente accorse al nuovo castello, mirabilmente eretto per accogliere quanti abbandonarono le dirute case del fatiscente Servigliano vecchio, sito a monte, ascoltate: i consiglieri di quest’a lma
città, col consenso delli priori
di Fermo e del vicario del Magnifico Comitato Fermano, invitano oggi
tutto il contado a celebrare ad onore della Santa ed Individua Trinità
dell’Evangelista
San Marco, nostro almo patrono, il torneo cavalleresco di Castel Clementino. Popolo!
Sia noto
a
tutti che il Consiglio ha decretato doversi questa magnifica comunità
appellare con il novello nome di Castel Clementino in onore di sua Santità
il nostro Munificentissimo Sovrano Clemente XIV per Divina Provvidenza
Papa. I
priori, col sopramentovato torneo, vogliono eziandio tributare un degno
ricordo a li Cavalieri della Serenissima Repubblica di Venezia, li quali,
tornati nella propria patria, dopo aver valorosamente combattuto contro
il Saracino nemico di Nostra Santa Religione e del Nome di Cristo, appellarono
col nome di San Marco questa terra, onde surse poscia il Castel di Servigliano. Terra
di S.Marco, sorgi! Mostra la tua prodezza e il tuo valore! Mentre con
onore gli ardimentosi cavalieri si cimenteranno nella giostra dell’anello
per la conquista del Palio. Il popolo tutto con dignitosa condotta assista, senza recare veruna molestia, a li prodi competitori e a li cavalli. |
TORNEO CAVALLERESCO
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In
tale contesto, il Torneo Cavalleresco di Castel Clementino assume un significato
che lo differenzia da manifestazioni analoghe in ogni parte d’Italia
e lo rende in qualche modo unico, perché esso non è una
momentanea eccezione rispetto al normale grigiore delle quotidianità
ma è il sigillo che attesta una stabile consuetudine con l’eleganza
e la grazia. Giancarlo
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